piccolissima guida per installare pidgin su windows xp
clicca → installare pidgin ←
piccolissima guida per installare pidgin su windows xp
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(jaunty/ubuntu-9.04-desktop-i386.iso)
premessa
Se sul vostro disco è presente una qualche versione di windows, dovete, prima di iniziare
cancellare tutti i file inutili,e ripulire il sistema con i vari mezzi a vostra disposizione
deframmentare e riavviare in win in modo da controllare che tutto sia a posto
fare un backup di tutti i dati che ritenete indispensabili tipo la gli indirizzi di posta,le password e comunque tutto quello che dovete salvare.
Meglio fare un backup prima che disperarsi dopo. Le operazioni seguenti dovrebbero essere sicure ma meglio usare prudenza lo stesso.
Installando ubuntu con le impostazioni di default si ha un’installazione con la home inserita nella partizione di root
| Partizione / bin boot cdrom dev etc home lib lost+found media mnt opt proc root sbin selinux srv sys tmp usr var | swap |
Come installazione va benissimo, ma il problema è che tutte le nostre impostazioni, la posta scaricata, tutti i file che riguardano l’utente sono nella cartella home .
Questo vuol dire che in caso di grossi problemi , di cambio distro o qualunque altra cosa che ci faccia preferire un’installazione sul pulito perderemo i dati sulla home .
Ovviamente è possibile salvare su un supporto esterno tutta la home (dvd,penna usb, hd esterno ecc)
ma se durante la prima installazione ci facciamo direttamente la partizione home separata dal resto avremo gia risolto la maggior parte dei nostri problemi.
Partiamo quindi con la nostra installazione.
Avviamo da cd e quando siamo sul desktop clicchiamo su installa.
Nelle prime schermate basta , normalmente, dare sempre e solo avanti.
scelta lingua di sistema
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
orologio di sistema
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
tastiera e lingua tastiera
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
E qui inizia il bello. Come potete vedere il programma di partizionamento fa vedere graficamente come è partizionato l’hard disk che propone per l’installazione.
Ma noi scegliamo si specificare lo spazio manualmente. Oltre a tutto serve per capire ed imparare.
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
la schermata successiva ci fa vedere come è partizionato l’hard disk (ho solo formattato l’hard disk in ntfs . Non ho dischi con xp da parecchio tempo comunque serve solo per dare l’idea).
Selezionare la partizione da modificare e cliccare su modifica la partizione.
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
Impostare le nuove dimensioni della partizione che si lascia a windows, mettere usato come ntfs, NON selezionare la casella formattare la partizione!
<!– @page { margin: 2cm } TD P { margin-bottom: 0cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
Il punto di mount che potrebbe essere /windows o /dos è la posizione dove poi troverete i vostri file presenti nella partizione windows. Non è obbligatorio metterlo ma se pensate che poi dovrete passare dei file da win a linux e viceversa vi conviene metterlo in modo da aver già tutto pronto quando avrete finito. La posizione /windows ad esempio è una cartella che troverete nella radice del filesystem. In pratica vedrete qualcosa del genere:
| Partizione / bin boot cdrom dev etc lib lost+found media mnt opt proc root sbin selinux srv sys tmp usr var windows | swap | home |
Se pensate di accedere molto spesso alla cartella di windows potreste anche pensare di accedere direttamente dalla vostra home. In questo caso basterà digitare nella casella /home/nome_utente_che_sceglierete/windows e al riavvio tutti i file di win ve li ritroverete qui dentro. Attenzione però perchè se per sbaglio cancellate un file li dentro o modificate qualcosa è possibile anzi è molto facile che windows non parta più. Per cui fatelo solo se sapete esattamente cosa state facendo.
Ammettiamo vogliate lasciare /windows nella radice, vi troverete col questa finestra (la scelta del punto di mount si può fare cliccando sulla freccetta verso il basso o semplicemente digitando la destinazione scelta. Ad esempio /home/utente/windows)
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
Cliccate su ok e vi viene fatto vedere questo messaggio.
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
Cliccate su continua ed aspettate che abbia finito.
Vi ritroverete nella schermata successiva e selezionerete spazio libero e poi cliccherete su nuova partizione.
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
Preparerete ora la partizione di root che viene anche detta radice ed è rappresentata dal segno /
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
mettete le impostazioni come in figura e variate opportunamente le dimensioni. Alla fine cliccate su OK e vi ritroverete qui
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
Selezionate di nuovo spazio libero e poi nuova partizione
e preparate la partizione di swap. Per calcolare le dimensioni si usa normalmente il doppio della ram installata nel sistema . Comunque direi di non superare i 2 gb.
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
nella riga “usato come” scegliete area di swap e poi dopo aver messo a posto gli altri parametri date ok.
per l’ultima volta selezionate spazio libero e poi nuova partizione
come parametri
tipo: ext3
posizione: inizio
nuova dimensione: lasciate tutto lo spazio rimanente per la home
punto di mount: /home
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
Avete quasi finito. Cliccate su avanti, vi viene chiesto il nome utente e la password che userete nel sistema
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
Ultimi avvertimenti:
se ad esempio avete deciso prima di montare la partizione /windows nella vostra home e avete dato come punto di mount /home/utente/windows ora non potete mettere ovviamente come nome pincopallino ma il nome dev’essere uguale a quello scelto in precedenza.
La password va scelta con molta cura. Dev’essere sufficientemente lunga e composta da numeri lettere e magari anche simboli. Da questa dipende tutta la sicurezza del vostro sistema.
Potrebbe anche essere una password di più parole attaccate tipo ciaomammacomestai? Ve lo ripeto più è sicura la password, meglio è. E non perdetela o dimenticatevela altrimenti non riuscirete più ad entrare nel vostro sistema.
A questo punto, dopo aver cliccato avanti, vi viene proposto il riassunto di tutte le operazioni e cliccherete su installa
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
Ora rilassatevi un po ed aspettate che abbia finito l’installazione.
<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>
A questo punto avete poi solo da riavviare e togliere quando vi verrà chiesto il cd e sarete sul vostro nuovo sistema operativo.
Se avete, all’inizio, visualizzato che ci sono partizioni nascoste che non potete cambiare, vi basterà, quando è il momento di creare l’area di swap, farlo invece che in una partizione primaria in una partizione logica e creare poi li dentro le altre partizioni.
se volete scaricare l’articolo in pdf cliccate Installare ubuntu con la versione Desktop
Questa guida è vecchissima.
Risale all’epoca di warty ma il principio dell’installazione e il sistema alternate è rimasto praticamente uguale
spero sia ancora utile
Tra i vari sistemi che ci sono per installare ubuntu sul disco fisso, quello di farlo con il net install è l’ultimo che ho scoperto in ordine di tempo.
Vantaggi
1) si scarica un’iso da 10 mb circa e si può da questo mettere poi tutto (ubuntu,kubuntu,xubuntu,server eccetera )
2) quando è finita l’installazione hai già tutti i pacchetti aggiornati
Svantaggi
1) serve avere una buona connessione ad internet e conoscere i parametri di connessione oppure avere il router già configurato
In questa pagina http://archive.ubuntu.com/ubuntu/dists/ si sceglie cosa scaricare ad esempio
http://archive.ubuntu.com/ubuntu/dists/hardy/main/installer-i386/current/images/netboot/mini.iso
che è il mini.iso di hardy e lo si masterizza ad esempio con k3b. (k3b/strumenti/masterizza immagine cd)
Si salvano i dati che servono, si fa un buon backup e si riavvia il pc
NB in questa guida parto dal presupposto che abbiate o gia installato linux o che lo facciate exnovo
La prima schermata si presenta cosi
qui basta dare invio ed andare avanti. Si arriva alla schermata di scelta lingua.
nota bene i tasti utilizzabili per spostarsi sono frecce ,tab,invio e spazio.
vi spostate con i tasti freccia sulla lingua italiana (o la lingua che vorrete predefinita sul vostro desktop) e proseguite dando invio
scegliete italia e andate avanti
nel mio caso scelgo no, perchè si fa prima .Scegliendo si il sistema proverà a scegliere la tastiera facendovi pigiare tasti particolari ,lettere accentate e cosi via ma visto che la mia tastiera è standard e normalissima mi limito a dire che la tastiera è ita.
invio e subito dopo
a questo punto c’è la scelta della rete.
Nel mio caso è semplicemente pc/router/internet e si configura tutto da solo
dopo aver premuto invio vi troverete nella pagina di scelta del nome del pc. Se il pc è in rete con altri darete ad ognuno un nome diverso. In questo caso ho lasciato il nome di default
e passiamo alla scelta dei mirror. Una precisazione se usate questo sistema nel giorno stesso del rilascio preparatevi ad avere o fallimenti o tempi lunghissimi ma basta farlo un paio di giorni dopo per avere tutto normale.
anche qui premete invio e andiamo avanti
se non avete esigenze particolari premete solo invio ed arriviamo alla parte del partizionamento
consiglio sempre a tutti di eseguire un partizionamento manuale e consiglio anche di fare tre partizioni, una per root , una per home e una per swap in modo da tenere la home separata da tutto il resto.
cosi se decidete di cambiare distro o in caso di problemi vi basterà formattare la partizione di root lasciando intatta la home per avere tutte le vostre impostazioni già a posto nel nuovo sistema
vi posizionate sulla prima partizione che volete cambiare e premete invio
premete invio e scegliete ext3 ,invio con i tasti freccia poi vi spostate e cosi via fino ad arrivare ad un risultato simile a questo
passate poi alla seconda partizione, ripetete i passaggi e se volete tenervi i dati li presenti ovviamente non la formatterete
alla fine dovrebbe essere qualcosa di simile
Importante controllate che ci sia B nella partizione di root che vuol dire che è avviabile. Se non ci fosse tornate indietro e attivatelo
ultimo controllo e quando siete sicuri invio e andate avanti
a questo punto dopo aver partizionato e scaricato i vari pacchetti si installa il sistema base e vi porta alla scelta del nome utente
scrivete il nome che scegliete e andate avanti confermando nella schermata successiva
poi c’è la scelta della password utente. mi raccomando scegliete una buona password fatta da numeri,lettere e lunga .
e la riscrivete uguale per conferma nella schermata successiva
premete invio e vi trovate davanti alla scelta di che tipo di software installare. La scelta viene fatta con spazio (appare un asterisco)
per cui vi spostate con i tasti freccia e confermate con spazio.
Si finisce di scaricare i pacchetti necessari e passiamo alla configurazione dell’orologio. Scegliere se è impostato su utc o altro
ed abbiamo finito. Infatti la schermata successiva ci dice
togliamo il cd e premiamo invio per riavviare
E
inseriamo nome utente e password scelti, un attimo di attesa
e potete inaugurare il vostro nuovo sistema operativo